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Solo due ingredienti: farina di fagioli borlotti decorticati e farina di riso. Nient'altro.
Ricchi di proteine vegetali e fibre — senza glutine, senza sale aggiunto, biologici certificati. Il formato che unisce la tradizione sarda con i legumi pugliesi.
I fagioli borlotti vengono decorticati meccanicamente — senza trattamenti chimici — per eliminare la buccia che causa gonfiore e digestione lenta. Il riso bilancia la consistenza e rende lo gnocchetto più morbido e neutro al palato, senza coprire il gusto pieno e terroso del borlotto.
Formato gnocchetto sardo, trafilato al bronzo: le rigature esterne e la forma concava intrappolano il sugo dentro e fuori. Ogni pezzo è una piccola culla di condimento.
Come usarli: Con salsiccia sbriciolata e cime di rapa. Con sugo di pomodoro, basilico e ricotta salata. Con ragù di cinghiale o di carne mista. Con funghi porcini, aglio e prezzemolo. Con zucca, pancetta croccante e salvia. Li cuoci in pochi minuti, li condisci, hai un piatto robusto che non ha nulla da invidiare alla pasta di grano.
🌱 BIO certificato (ICEA BIO-006) 🌾 Senza glutine, naturalmente 🇮🇹 Fagioli borlotti italiani decorticati meccanicamente + riso BIO 🍝 Trafilati al bronzo
Ingredienti: Farina di fagioli borlotti decorticati*, farina di riso*. (*da agricoltura biologica) Peso: 250g Scadenza minima: Aprile 2027
Letizia R.
Non nego che ci si debba un po' abituare al gusto ma la pasta tiene la cottura e si presta a molte ricette. Io l'ho preparata con zucchine e carote aggiungendo poi un trito di olive, pomodorini secchi, mandorle e feta vegetale. Da approfondire!
Diego S.
È la prima fornitura che ordino, e gli gnocchetti sardi sono stati il primo prodotto che ho assaggiato. È di sicuro un cambiamento rispetto alla pasta “di sempre”, ma ne è valsa sicuramente la pena. Sono più leggeri e digeribili, indubbiamente saziano senza appesantire. Li ho conditi con il Pesto alla Genovese e devo dire, li abbiamo assaporati con gusto. Sono rimasti ben integri sia in cottura che in fase di mantecatura; occorre, questo si, rispettare molto attentamente i tempi di cottura, io li ho fatti cuocere per qualche minuto in meno rispetto a quanto indicato sulla confezione, assaggiandoli più volte (avevo il timore di scuocerli, essendo la mia prima esperienza…). La scatola da 250 grammi ha dato quelle tre porzioni “comode” che ci si aspettava. Ci siamo alzati da tavola sazi ma non “pesanti”. Non credo che sostituirò la pasta tradizionale del tutto, le abitudini ultradecennali non si possono sradicare, e non ne abbiamo la necessità non soffrendo per fortuna di celiachia o intolleranze, ma penso proprio che ordinerò ancora questo prodotto quale valida alternativa. Merita, e sono molto curioso di assaggiare anche gli altri prodotti di Legud/Ciavatta.
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